Autorizzazioni per Dehors e Gazebo Professionali: Guida Completa alla Normativa 2025

Autorizzazioni per Dehors e Gazebo Professionali: Guida Completa alla Normativa 2025

Se gestisci un bar, un ristorante, uno stabilimento balneare o organizzi eventi all'aperto, conoscere la normativa sui dehors e sui gazebo professionali è fondamentale per operare in regola ed evitare sanzioni. In questa guida raccogliamo le informazioni aggiornate al 2025, basandoci sulle normative vigenti.

⚠️ Nota importante: La normativa sui dehors è in evoluzione. La Legge 193/2024 (DDL Concorrenza) ha delegato il Governo ad emanare un decreto legislativo di riordino entro 12 mesi. Nel frattempo, le disposizioni emergenziali introdotte durante il Covid sono prorogate fino al 31 dicembre 2025. Consigliamo sempre di verificare con il proprio Comune di riferimento.

1. Cos'è la Norma EN13782 e Perché è Importante

La UNI EN 13782:2015 "Strutture temporanee – Tende – Sicurezza" è lo standard europeo pubblicato in italiano dall'UNI (Ente Italiano di Normazione) che regola la progettazione, il calcolo, la costruzione, l'installazione e la manutenzione delle strutture temporanee con superficie coperta superiore a 50 mq.

La norma si applica anche a strutture più piccole installate vicine tra loro che coprono complessivamente più di 50 mq. Per i gazebo professionali destinati a uso pubblico — eventi, fiere, mercati, dehors commerciali — la certificazione EN13782 è spesso richiesta dai Comuni per il rilascio delle autorizzazioni.

Un gazebo certificato EN13782 ha superato test specifici di:

  • Resistenza al vento — la struttura è calcolata per resistere a carichi eolici secondo la zona climatica di installazione
  • Carico neve — verifica della capacità portante in caso di accumulo nevoso
  • Stabilità strutturale — verifica dei sistemi di ancoraggio e dei giunti

2. Dehors: Cosa Dice la Normativa 2025

Il dehors è una struttura all'aperto — più o meno aperta o precaria — di solito al servizio di un bar o ristorante. Dal punto di vista normativo, la sua classificazione si trova sospesa tra edilizia libera e necessità di titolo edilizio, e dipende da diversi fattori.

La Situazione Attuale (2025)

Con la Legge 193/2024 (DDL Concorrenza), approvata definitivamente nel dicembre 2024, il Governo ha ricevuto delega per adottare un decreto legislativo di riordino entro 12 mesi. Nel frattempo:

  • Le autorizzazioni e concessioni di suolo pubblico già rilasciate restano valide fino al 31 dicembre 2025
  • È prevista la proroga del regime semplificato introdotto durante il Covid-19 (art. 9-ter D.L. 137/2020)
  • I Comuni dovranno aggiornare i propri regolamenti per garantire il passaggio pedonale nei marciapiedi

Quando Serve l'Autorizzazione

In linea generale, per installare un dehors su suolo pubblico occorre sempre:

  • Concessione di Occupazione di Suolo Pubblico (OSP) — rilasciata dal Comune con pagamento del canone (variabile da 5 a 50 €/mq annui circa)
  • SCIA commerciale — se non già in possesso per l'attività di somministrazione
  • Autorizzazione paesaggistica — se il dehors è installato in area vincolata (centri storici, aree di interesse culturale), salvo semplificazioni previste dalla normativa emergenziale

Il Gazebo nel Dehors: Quando Serve la EN13782

Se la struttura coperta del dehors supera i 50 mq, molti Comuni richiedono che il gazebo sia certificato EN13782. Anche sotto questa soglia, la certificazione è fortemente consigliata perché:

  • Dimostra la sicurezza strutturale ai fini delle autorizzazioni
  • Garantisce la conformità per le Norme di Prevenzione Incendi
  • Evita contestazioni in caso di controlli da parte delle autorità

3. Gazebo in Giardino Privato: Quando Serve il Permesso?

Per i privati, la situazione è diversa. Secondo la giurisprudenza consolidata (da ultimo, Consiglio di Stato Sez. VI, n. 8049/2023), un gazebo rientra nell'edilizia libera se rispetta questi requisiti:

  • Struttura leggera, non aderente ad altri immobili
  • Coperta nella parte superiore e aperta ai lati
  • Facilmente amovibile (non infissa stabilmente al suolo)
  • Destinata a uso temporaneo o stagionale
  • Dimensioni contenute e funzione ombreggiante

Se il gazebo viene ancorato stabilmente al suolo, chiuso su più lati con pareti rigide, o destinato a uso stabile e continuativo, può configurarsi come intervento edilizio soggetto a permesso di costruire o SCIA. In caso di dubbio, è sempre consigliabile verificare con il proprio Comune o tecnico di riferimento.

4. Telo PVC e Normativa Antincendio

Per i gazebo destinati a uso pubblico, la normativa antincendio richiede l'utilizzo di materiali con adeguata classe di reazione al fuoco. In Italia, la classificazione è regolata dal D.M. 26 giugno 1984 (aggiornato) e dalle euroclassi europee.

  • Classe 2 ignifugo — il telo standard fornito con i gazebo GazeboPro (PVC 650 g/mq). Adatto per la maggior parte delle installazioni pubbliche
  • Classe 1 ignifugo — richiesto per installazioni in ambienti con requisiti antincendio elevati (fiere al chiuso, strutture con affollamento elevato, aree specificamente indicate dal Comando dei Vigili del Fuoco). Disponibile su richiesta solo in colore bianco

5. Il Nostro Consiglio Pratico

Prima di acquistare un gazebo professionale per uso commerciale o pubblico, ti consigliamo di:

  1. Verificare con il tuo Comune quali documenti sono richiesti per il dehors
  2. Chiedere se è necessaria la certificazione EN13782 e quale classe di reazione al fuoco è prescritta
  3. Scegliere un gazebo con la certificazione adeguata — i modelli GazeboPro sono tutti certificati EN13782
  4. Conservare la documentazione tecnica del gazebo per esibirla in caso di controlli

Hai bisogno di un gazebo certificato EN13782 per il tuo dehors?

I modelli GazeboPro sono tutti certificati EN13782, disponibili in struttura acciaio zincato o verniciato, con telo PVC ignifugo Classe 2 di serie e Classe 1 disponibile su richiesta.

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Fonti: UNI EN 13782:2015 (UNI – Ente Italiano di Normazione); Legge 193/2024 (DDL Concorrenza); Consiglio di Stato Sez. VI n. 8049/2023; BibLus-ACCA (biblus.acca.it); Studio Tecnico Pagliai (studiotecnicopagliai.it). La normativa è in continua evoluzione: verifica sempre con il tuo Comune di riferimento.